I segreti per rendere la pizza fatta in casa buonissima

Sfatiamo subito il tabù che la pizza fatta in casa è meno buona dell’offerta che mediamente si trova nelle pizzerie. Troppo spesso la qualità e l’attenzione agli ingredienti, in molti locali, sono ancora a livelli molto bassi: si punta al risparmio utilizzando mozzarella industriale, salsa di pomodoro di scarsa qualità, olio non extravergine, ma soprattutto impasti non lievitati opportunamente.

L’impasto e la lievitazione

La lievitazione è la fase più importante, bisogna fare molta attenzione durante tutti i passaggi. Intanto nella pasta mettete un paio di cucchiai di olio di oliva e un cucchiaino di miele che la renderanno più croccante e friabile, oltre al sale, ovviamente. Determinante è la scelta della farina, meglio se non raffinata, di tipo 1 oppure 2, di un molino artigianale. Farete lievitare la pasta dopo averla impastata con un lievito fresco a cubetti (non quello in polvere). La pasta deve poi riposare almeno 3 ore, in luogo caldo e protetto da correnti d’aria. Sembra ridicolo ma è così! Basta una finestra aperta, uno spiffero e il vostro impasto perderà tutta la lievitazione e dovrete buttarlo via. Coprite l’impasto con un panno caldo e lasciatelo in un luogo “sicuro” lontano da correnti e spifferi, lontano da finestre e magari sotto un lampada accesa (una qualunque lampada da tavolo di casa) che la riscaldi e mantenga tiepida.

Il condimento

Utilizzeremo una buona salsa di pomodoro, meglio se a pezzetti e meglio se di pomodorini pachino che noi consigliamo di passare prima in padella, con un leggerissimo soffritto ed una cottura breve, con un po’ di olio, sale e un pizzico di peperoncino, se piace piccante. Insomma, un po’ come se doveste preparare un buon sughetto per la pasta. Otterremo così una salsa più gustosa in partenza. La lasceremo raffreddare, prima di stenderla sulla pizza. Quindi non mettete la salsa a crudo. Per la mozzarella, il consiglio è di scegliere una fiordilatte di qualità. Non i marchi più diffusi della grande distribuzione, sicuramente. Andate dal lattaio o nella drogheria, dove sapranno consigliarvi. Una mozzarella senza sapore, rovinerà completamente il risultato finale. Mi raccomando. Attenzione alla Bufala. Se la utilizzate, ricordate che genera molta acqua e potrebbe rappresentare un grosso problema. Dovete prima asciugarla con cura.

Trascorse le 3 ore, la stendete e la mettete nella teglia. Per stenderla non si utilizza il mattarello! Errore imperdonabile! Stendetela a mano, con i polpastrelli, piano piano in modo da non appiattirla ma stenderla sulla teglia, dove avrete messo un pochino di olio per evitare che si attacchi. Ora, dovrà di nuovo lievitare. Almeno 1 ora ma anche di più se potete. Due ore, sarebbe l’ideale. Di nuovo coperta con un panno e riscaldata. La ritroverete bella gonfia e soffice e pronta per la farcitura. Mettete il sugo che si sarà raffreddato, il sale, un ottimo extravergine, la mozzarella a pezzetti non troppo piccoli ed infornate nel forno già caldo. La cottura dipende dal forno che utilizzate. Basilico e ancora un pochino di olio vanno aggiunti alla fine della cottura.

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